La psicoterapia al tempo del Coronavirus

Terapia online

Sono passate ormai settimane dall’inizio di questa emergenza planetaria e quello che all’inizio sembrava così sconvolgente sta piano piano assumendo contorni sempre più familiari: rimanere in casa tutto il giorno, non poter uscire quando vogliamo, programmare quando fare la spesa, studiare e lavorare via Skype.

Anche la psicoterapia ha subito questi stravolgimenti, non più sedute in studio ma via computer.

L’esperienza personale e dei tanti colleghi mi dice che è una cosa che si può organizzare e svolgere in maniera ottimale al pari di una psicoterapia dal vivo.

Poiché a questa fase di emergenza ne seguirà una di riorganizzazione di tutte le nostre abitudini penso che sia importante iniziare a pensare che la modalità online sarà la modalità prevalente della nostra attività terapeutica.

Se avete bisogno di un supporto psicologico, soprattutto dopo questo periodo, contattami al 3470114161 oppure clicca sul pulsante qui sotto per prenotare un appuntamento.

Riconoscere le carezze

Un bambino che cresce senza una carezza, indurisce la pelle, non sente niente, neanche le mazzate.
(Erri De Luca)

Quando ci incrociamo per strada,  sorridiamo e  diciamo “Buongiorno!” ci siamo appena scambiati delle carezze.
Se il termine carezze  per descrivere questo breve scambio vi sembra esagerato, provate a pensare al caso in cui voi diciate buongiorno a qualcuno e quello non vi risponda.
Non è piacevole vero?
Questo perchè Continua a leggere

Che la forza non sia con te…a volte.

Ci sono dei comportamenti che crediamo ci aiutino ad essere più felici mentre in realtà ci spingono ancora di più verso le nostre decisione copionali più dolorose.
In Analisi Transazionale si chiamano spinte e sono 5: Sii perfetto, Sii forte, Compiaci, Sforzati e Sbrigati. Ciascuno di noi ha di solito una o due spinte preferite.
Apparentemente sono comportamenti di buon senso quindi quasi nessuno riesce a cogliere l’aspetto negativo di affermazioni-spinte del tipo : “Se devi fare una cosa la devi fare perfettamente“, “non essere così infantile“, “non è carino fare così“, “se non riesci la prima volta riprova e riprova” o  “sbrigati“. Infatti sono così sottilmente cammuffati da virtù del Genitore che noi tendiamo a non accorgerci che questi invece sono inviti al Bambino Adattato all’infelicità.
Per questo motivo è importante riconoscerli.
In un articolo di qualche tempo fa ho preso Continua a leggere